sella di corno

Pubblicato il 5 aprile 2010 in abruzzo, prosa, riflessioni da hermansji

Ecco, ecco vengo a prendermi quello strato di giorno che s’è spalmato soffice sopra la neutralità di questo risveglio. Non sarà il vento a cancellare del tutto le tracce che abbiamo lasciato nella notte, sarà soltanto la nostra mano destra complice a mentire per la sinistra di noi. Ecco, ecco spengo il cervello con la cura di iniezioni di cose da fare, mi riempirò di materialità fino quasi a traboccarne. Ma poi tornerà quella fame e sete… verrà col dito puntato contro a domandare la sua giustizia. Così mi metterò in cammino fino a Sella di Corno solo per ascoltare da vicino la voce d’un antico popolo in marcia, in cammino attraverso questo sangue. – Abruzzo – questo urla il popolo che batte le armi contro i suoi scudi, questo urla il popolo che m’attraversa il sangue e vuole farsi ascoltare.
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a tenere le dita contro

Pubblicato il 16 luglio 2009 in poesia da hermansji

Penetrale eppure soffocare
anche d’un motivo banale,
come per aver vissuto in case di cartone,
nella mente dei giardini,
attraverso gli occhi dei profumi,
oppure in ogni aspetto del corpo,
dentro l’abbraccio del piacere
e nella morte improvvisa del cuore.
Benvenuta nelle fratture,
con la voce che spinge
e non riesce a bussare.
E quando piange
tu come fai ad ignorarla?
A tenere le dita contro la porta
per non farla entrare?
Tu come fai a non sentirla
quell’emozione, piegata dalla disperazione,
cercare le tracce della via d’uscita
contro cui spingi per non farla entrare?


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