Ecco, ecco vengo a prendermi quello strato di giorno che s’è spalmato soffice sopra la neutralità di questo risveglio. Non sarà il vento a cancellare del tutto le tracce che abbiamo lasciato nella notte, sarà soltanto la nostra mano destra complice a mentire per la sinistra di noi. Ecco, ecco spengo il cervello con la cura di iniezioni di cose da fare, mi riempirò di materialità fino quasi a traboccarne. Ma poi tornerà quella fame e sete… verrà col dito puntato contro a domandare la sua giustizia. Così mi metterò in cammino fino a Sella di Corno solo per ascoltare da vicino la voce d’un antico popolo in marcia, in cammino attraverso questo sangue. – Abruzzo – questo urla il popolo che batte le armi contro i suoi scudi, questo urla il popolo che m’attraversa il sangue e vuole farsi ascoltare.
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Autore: hermansji.:. - Resta aggiornato, iscriviti gratis
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