Silenzio d’oceano mentre le correnti trascinano e rimescolano tutto. E nella mente pensieri contundenti coll’occasione buona per dare cibo al corso degli eventi, le preghiere a memoria adatte a sciogliere i nodi nelle reti dell’anima. Il retro gusto amaro delle poesie, perché io odio la poesia tanto quanto odia me, colle briciole del tempo che scarseggia porto in tasca i doni della sirena, la furia che incalza invocando l’autodistruzione. Qui, dove si compone e si scompone l’ultimo rintocco di ogni cosa già detta e di ogni vita già vissuta, in questa contraddizione mia è la mente che cancella la distanza col principio della fine, qui il silenzio non arretra ma segna, colle dita nell’aria, il suo vangelo di incomunicabilità.
.:.
Autore: hermansji .:. | Data: 26 ottobre 2009 alle 19:41 | Categorie: prosa | Tags: memoria, mermaid, oceano, odio la poesia, pensieri contundenti, preghiere, preghiere per sciogliere i nodi, retro gusto, silenzio, sirena, ultimo rintocco, vita | Nessun commento
E già che ci sei, urlalo quel senso di quiete con cui s’è cementato il vuoto. Tutto è impossibile, in ogni frammento del tempo amare e morsicate sono le umane possibilità. Svezza l’orgoglio e diluisci di pianto i giorni che si scontrano contro la volontà di reagire, anche male anche con rabbia. Nel posto dove hai messo altri propositi, giusto per trovare il peggio e scavare nei frantumi dell’orgoglio, coltivarci altre cure inutili per donarle al mondo. E già che ci sei, chiudi la porta prima di uscire dalle tue corde, mentre passano i giorni, al ritmo di lividi e ferite, rullando sui ricordi come pioggia sporca. Qui è una terra senza valvole e per sempre resterai granello della sabbia, che scorre all’interno del vetro del tempo, tutto è dietro l’angolo anche la nostalgia, che con rabbia ti pregherà di tornare nella complicità d’ogni età. Ora che corro contro me, resto ancora padre/madre di me e di me madre/padre di una valigia di speranze che non ho il coraggio di aprire.
.:.
Autore: hermansji .:. | Data: 20 ottobre 2009 alle 20:29 | Categorie: prosa | Tags: cura, cure, frantumi di orgoglio, il peggio, odio la poesia, padre/madre, qualche giorno in più, sabbia, sicurezza, tempo, urla, vetro | Nessun commento