– hai visto il fuoco? –
ha preso fuoco
d’un tratto nel mondo
quando non sembrava palpabile
il suo eterno candore
ho ascoltato
e pronunciavano ogni nome
come una ferita dolente
e lontane le stelle
lei spaventata s’è ritratta
ha detto no
eppure era pronta
per esser presa dalla voglia
d’ogni tentazione
– odiare? –
nessun mare accanto
oltre l’infinito negli occhi
mi quieto un attimo
e poi scatto in piedi
come insonne di misterici sogni
e le preghiere?
erotica eretica
che se prendesse il coraggio
mi pianterebbe nel cuore un nuovo fiore
la vela d’un altro incedere
– sciolti i nodi? –
di tutti i nodi
che uniscono le persone
nella necessità d’esistere
col nome d’una vita parallela
alla nostra morte
se vuoi vincere questa partita
dovrai fermare il mare
che frange dentro
ma non smetteranno le sirene
d’urlarmi dentro e rovesciarti onde contro
colle reti del cuore.
– appartenere? –
dei giorni uno spoglio dolore
come se fossero scivolate via
senza che la corteccia
udisse tutte le foglie
dei giorni nutrite ferite
ed è come se tra me e voi
ci fossero cespugli fitti di spine
dei giorni una strana coperta
fatta di istanti intessuti con fili pigri
come se non aspettassero altro
che dormirmi accanto
dei giorni una muta sembianza
respirare tutte le illusioni
e nonostante ciò amare
– a cosa ti è servito? –
continuo a domandare
dove è andato tutto il fiato accumulato
per le parole vestite di profumi
che non ci appartengono mai?
se io apparissi diverso
per colpa d’una vibrazione dentro
che ripete la mia identità
attraverso frequenze d’anima?
se fossi solo questo nulla
che t’assale come se non fosse niente
eppure già ti strugge il cuore
.:.
Autore: hermansji.:. - Resta aggiornato, iscriviti gratis
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