La carne ha fame #5

Pubblicato il 11 agosto 2010 in collaborazioni, prosa da hermansji

(Fotografia: Elisa Gianola – Tutti i diritti riservati)

Baciami e, aperti gli occhi, affacciati ad osservare fino al fondo i miei. Prendi sulla lingua il sapore di quest’oscurità, scivola dalla mia a cercare di ferire la tua bocca. Suture, tu che lasci la porta aperta e mi vuoi, vuoi che entri, attraverso la tua carne, a tingere anche le mie dita di te, così ti fai penetrare anche nella mente per assorbirmi. Mi inviti, ti lasci godere senza resistenza e vuoi tenermi in te, stringermi nel tuo abbraccio fino a quando il sole non verrà a bruciare questa oscurità.
.:.

Si ringrazia Elisa Gianola per dare corpo alle mia parole…


Autore: hermansji.:. - Resta aggiornato, iscriviti gratis
al Feed Rss di feed hermansji.:., di feed ABCDiritto e di feed DallaTuaParte.

alla fine non scendo

Pubblicato il 20 luglio 2010 in prosa, riflessioni da hermansji

Che poi sarà anche leggero il pensiero ma ti trasporta chissà dove… ora scendo, ora scendo. Solo che alla fine non scendo più e continuo a pensare a te. A cosa assomiglia allora questo pensiero? Sembra così piccolo che un vento qualsiasi lo porterebbe via, strappandolo anche alle dita lunghe del ricordo… altre, pure inzuppato fino alle ossa di pioggia, continuerebbe a starsene lassù, colla faccia tosta d’osservare anche il sole negli occhi.
.:.


Autore: hermansji.:. - Resta aggiornato, iscriviti gratis
al Feed Rss di feed hermansji.:., di feed ABCDiritto e di feed DallaTuaParte.

eppure sei qui

Pubblicato il 14 luglio 2010 in prosa, riflessioni da hermansji

Sbattere d’ali, sottili, tormentate dal vento che viene a mancare eppure lucide e crudeli. Dentro la mente è solo uno sbattere d’ali, mentre tu sei il corpo delle mie parole, il sapore della notte insonne a pensare di averti tra le dita per farti naufragare. Ma non sei qui… eppure sei qui.
.:.


Autore: hermansji.:. - Resta aggiornato, iscriviti gratis
al Feed Rss di feed hermansji.:., di feed ABCDiritto e di feed DallaTuaParte.

Dormi ancora?

Pubblicato il 11 luglio 2010 in prosa, riflessioni da hermansji

Dormi ancora? Qui, in questa lenta danza di farfalle scorpione, vieni a svegliarti e combaciare così in profondità col letto caldo dei miei pensieri. Ascolta questa lingua imperfetta che le dita s’ostinano a pronunciare, vieni ad imparare a danzare carnale con me attraverso questa musica lunare che ci chiama nell’onda delle pulsazioni del cuore. Resteremo abbracciati e cogli occhi persi verso il cielo a cercare di trovare le parole quando nuotano dentro al silenzio, nuotano perché non vogliono mai affogare. Svegliati e vieni da me, ti pettinerò piano i capelli con queste stesse dita che ti hanno accarezzato e fatto sentire viva. Ascolta questo abbraccio, s’è alzato improvviso un vento come a voler trasportare via anche tutto quello che ci siamo già detti. Apri la bocca del tuo piacere e assaggia il sapore dei miei baci, governerò un’altra preghiera, una lenta danza di peccato per renderti il volo leggero. Disegnerò un sorriso attraverso la tua pelle come se fosse sparito tutto il rumore del dolore che ci portiamo dentro. Vieni a prendere questo abbraccio per te…
.:.


Autore: hermansji.:. - Resta aggiornato, iscriviti gratis
al Feed Rss di feed hermansji.:., di feed ABCDiritto e di feed DallaTuaParte.

la carne ha fame #2

Pubblicato il 30 giugno 2010 in collaborazioni, prosa da hermansji

Continua la collaborazione “sperimentale” con Elisa Gianola.

Lei da corpo alle mie parole.

Buona lettura.

(Fotografia: Elisa Gianola – Tutti i diritti riservati)

La carne ha voglia di labbra che riescano a succhiare via ogni traccia di questo nero oceano d’inquietudine. Ha sete di solcare la pelle colla profondità d’una lingua di pensiero mentre si fa più duro il dolore, mentre le dita afferrano improvvise le tue per ferirsi tra loro come a disegnare contorni erosi di questo calore umano.

.:.


Autore: hermansji.:. - Resta aggiornato, iscriviti gratis
al Feed Rss di feed hermansji.:., di feed ABCDiritto e di feed DallaTuaParte.

la carne ha fame #1

Pubblicato il 27 giugno 2010 in collaborazioni, prosa da hermansji

Collaborazione “sperimentale” con Elisa Gianola.

Lei da corpo alle mie parole.

Buona lettura.

(Fotografia: Elisa Gianola – Tutti i diritti riservati)

C’è un crocicchio furente di pensieri dentro la mente, come se ribollisse all’improvviso l’anima del mondo ma attraverso i miei occhi. Le dita si trasformano, lente mutano nella piega di quegli oscuri fiori di carne, con le spine sufficienti a penetrare e lasciare lividi sulla pelle della realtà.

.:.


Autore: hermansji.:. - Resta aggiornato, iscriviti gratis
al Feed Rss di feed hermansji.:., di feed ABCDiritto e di feed DallaTuaParte.

godere

Pubblicato il 22 giugno 2010 in prosa, riflessioni da hermansji

E chiedi di godere ma non c’è niente, qui ho solo il fuoco e se ti avvolgessi di me… per quanto riusciresti a trattenere il tuo allunaggio? Vieni tra le mie dita, scivoli fino alle giunture d’ un mondo che in questo preciso punto della notte non esiste più. Vieni tra le mie dita e bruciati, ti ho condotto fino al punto che nemmeno tu ricordi più se è solo questo piacere a tenerti ancora viva o se la morte non è mai esistita. E chiedi ancora di godere avvolta dal fuoco di me… non riesci più a trattenere il tuo respiro e vieni dentro l’odore di questo allunaggio. Ma non c’è niente… niente di più.
.:.


Autore: hermansji.:. - Resta aggiornato, iscriviti gratis
al Feed Rss di feed hermansji.:., di feed ABCDiritto e di feed DallaTuaParte.

avvolgente

Pubblicato il 21 giugno 2010 in prosa, riflessioni da hermansji


(Fotografia di Laura Koan (c) tutti i diritti riservati)

Avvolgente come avere una cosa che brucia dentro e più la smarrisci per non ascoltare più tornerà a stringere. Non mollerà fino a condurti dentro ai nodi della carne, a graffiarti di dettagli perché anche la pelle assorbe per restituire il piacere a modo suo. E di quali confini mi vuoi parlare? Ora che sei qui, semplicemente donna ammalata di febbre di vita, ora che sei scivolata dentro la rete delle perturbazioni che ho preparato con questa corda di pazienza. Vieni a farti sciabordare nella profondità di queste strade di sangue che ci attraversano sotto pelle. Chiamano, invitano a penetrarle per osservare da vicino quanto male possono fare le emozioni quando arrivano a toccarsi colle dita.
.:.


(Fotografia di Laura Koan (c) tutti i diritti riservati)


Autore: hermansji.:. - Resta aggiornato, iscriviti gratis
al Feed Rss di feed hermansji.:., di feed ABCDiritto e di feed DallaTuaParte.

cosa avrò dimenticato oggi?

Pubblicato il 21 giugno 2010 in prosa, riflessioni da hermansji

Cosa avrò dimenticato oggi? Di questo giorno che ho lasciato dormire e poi andare via per i fatti suoi? M’è sembrato al risveglio tutto così fragile, come tenere, tra le dita inquiete, un bicchierino dove avevo versato liquore di fiori d’arancio e miele.Tu che hai pensato di venire a pelo del temporale, di giungere dentro alle coperte per svegliarmi così… come se non ti importasse dei sogni che tenevo tra i miei abbracci. Hai aperto le tende per far entrare il ruggito del sole, poi, senza aspettare che mi svegliassi, ti sei seduto accanto a me col libro di fiabe pronto a raccontarmene una, anche se non avevo voglia di ascoltare. Ma alla fine hai vinto tu e ti ho chiesto di leggerne un’altra mentre chiudevo gli occhi e riprendevo a dormire leggera proprio come una nuvola. E mi veniva anche da pensare almeno tu ci sei.
.:.
(il video che mi ha ispirato è stato suggerito da Elesa)


Autore: hermansji.:. - Resta aggiornato, iscriviti gratis
al Feed Rss di feed hermansji.:., di feed ABCDiritto e di feed DallaTuaParte.

e se ci fosse il tempo

Pubblicato il 10 giugno 2010 in poesia, prosa, riflessioni da hermansji

(Fotografia: Aurora – Tutti i diritti riservati)

E se ci fosse il tempo esile come il percorso d’un filo d’erba, il tempo di raccogliere tutta la forza di questo calore per concentrarlo, per infilarlo sotto l’uscio di un vorrei? Ti urlerei colle frequenze di questo silenzio, parlerei colla lingua inquieta del vento per chiamarti a me. Vieni a prendere il mio abbraccio come se scivolasse dagli occhi dentro le mie dita. Vieni a prendere posto in questa fetta di me che ti concedo di mordere.

.:.


Autore: hermansji.:. - Resta aggiornato, iscriviti gratis
al Feed Rss di feed hermansji.:., di feed ABCDiritto e di feed DallaTuaParte.