attraverso le correnti

Pubblicato il 7 novembre 2009 in poesia, riflessioni da hermansji

dialoghi silenziosi ed interiori
gli occhi che cercano te
qualcosa è andato storto
forse perché il mondo non è mai entrato
dentro a quel secchiello
eppure tu ci hai creduto fino infondo
camminando sulla sabbia
e lasciando dietro conchiglie
per ritrovare il principio
col coraggio del tuo ritorno

dicono che la pelle protegga
secondo me nasconde come il mare
e quando c’è calma
Dio ci ha donato la sua grazia
ma quando viene la battaglia
tutto si mescola proprio come il mare
così l’amore ci trascina dove vuole
e possiamo solo farci meno male

dialoghi con poca voce e riflessioni
le mani che cercano te
qualcosa s’è aggiustato
forse perché non serviva prendere il mondo
con quel infantile secchiello
eppure tu ci sei rimasta male
ma ti ho accompagnato
finché ho potuto
e solo che ormai non ho più
il coraggio del mio ritorno

dicono che la pelle protegga
secondo me riesce anche ad amare
e quando è in ascolto
canta colle vibrazioni del cuore
ma quando perde la speranza
tutto si mescola proprio come nell’amore
così ci inabissa un’onda di inquietudine
e possiamo solo nuotare contro corrente
.:.


Autore: hermansji.:. - Resta aggiornato, iscriviti gratis
al Feed Rss di feed hermansji.:., di feed ABCDiritto e di feed DallaTuaParte.

attrattive distruttive

Pubblicato il 28 maggio 2009 in poesia da hermansji

scivolando lieve come nessuna altra cosa
tu che prendi per buona la mia luna d’ossidiana
io che ho dentro una sirena chiamata autodistruzione
regina oscura con occhi di gioia
regina nucleare con occhi di stupore

scivolando lieve come nessuna buona nuova
tu che prendi per cattiva la mia luna d’ossidiana
io che ho dentro una sirena chiamata come te
regina oscura con occhi grevi di sonno
regina nucleare con occhi senza pianto

scivolando lieve come nessuna alternativa
tu che prendi per genuina la mia luna d’ossidiana
io che ho dentro una sirena chiamata complicità
regina oscura con occhi troppo limpidi
regina nucleare con occhi dialoganti


Autore: hermansji.:. - Resta aggiornato, iscriviti gratis
al Feed Rss di feed hermansji.:., di feed ABCDiritto e di feed DallaTuaParte.

dialoghi stregati

Pubblicato il 12 aprile 2008 in prosa da hermansji

Sottili s’affacciarono come non volessero disturbare e la città parve dormire. Disìo d’un mentre ch’oscurava la corazza dell’età.
«Due volte circa, al principiare dell’anno, viene quella donna vestita di rosso e porta sempre la medesima lettera da recapitare. Noi le spieghiamo con dolcezza, perché è una donna molto cortese, che non abita più qui. Ma lei insiste. Povera donna. Dice che lo vede affacciarsi a quella finestra e restare a guardare la gente passare. Dice che lui è ancora lassù.»
Le voci tra loro a trascorrere il tempo, frastagliato di gocce di nostalgia, e nemmeno il silenzio a disturbarle inconsapevolmente.
«Due volte circa, al principiare dell’anno, veniva quella donna vestita di rosso ma non questo. Al suo posto è giunto quell’uomo, che non abita più qui, e ci ha chiesto di tenere un bigliettino per lei. Povera donna. Chissà se passerà a prendere la risposta che cercava.»
.:.


Autore: hermansji.:. - Resta aggiornato, iscriviti gratis
al Feed Rss di feed hermansji.:., di feed ABCDiritto e di feed DallaTuaParte.