A quante sigarette hai concesso il piacere della tua bocca e un posticino comodo nei tuoi polmoni? Sorridi ma non rispondi perché già dicevi di conoscere tutto ed hai messo la firma su come andrà a finire. Forse il tuo non è mentire e solo che non puoi addolcire la tua vita già troppo sofisticata e intossicata, così ti illudi di aver comprato la libertà assieme alla tua droga di fumo. Quando non vinci il gioco delle parole chiami a te l’alano della politica e pensi che questo serva a far star zitti quanti vorrebbero schiodarti dalla prigione del tuo ego. Se tu parlassi il linguaggio degli animali avresti compreso che la bellezza delle bestie è nella loro sensibilità, il loro sguardo non è fatto per compiacere e giudica quello che realmente sei. Volevi fare la grande dittatrice e sottomettere alle tue briglie ogni vita vuota ma esagerata. Volevi fare la guerra con l’ultima tecnologia solo per capriccio, dire la tua anche quando era così sbagliato. Volevi essere sempre un’altra ma sei restata davvero indietro con l’età che non guarderà certo indietro. Eppure vuoi della pietà solo che non conosci le parole per ottenerla, sei fragile e umana anche tu? Forse si, ma ora assomigli ad un altro punto di domanda troncato in interrogativo… e dai comincia ad apostrofarmi, insulta… insulta dal tuo piccolo cortile di chiacchiere vediamo quanto sarò più veloce a tirare fuori le parole dal mio cilindro mentale.
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Autore: hermansji.:. - Resta aggiornato, iscriviti gratis
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