Piccolo aggiornamento, da oggi è anche disponibile l’ebook di “Radiografie all’anima“. Per scaricarlo usate questa pagina:
http://www.lulu.com/

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Autore: hermansji.:. - Resta aggiornato, iscriviti gratis
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Piccolo aggiornamento, da oggi è anche disponibile l’ebook di “Radiografie all’anima“. Per scaricarlo usate questa pagina:
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Il 15/12/2009 si è tenuto il Seminario “Informazione e sviluppo del territorio”, organizzato dal Corso di “Sistemi ed elaborazione delle informazioni” del Prof. Attilio Falchi dell’Università degli Studi di Teramo. Ed il Professore mi ha concesso di parlare ai suoi studenti con qualche considerazione su “Blog ed Urban blog”. Segue il testo del mio intervento:
“Dal blog all’urban blog.
La blogosfera è talmente varia che fornire una definizione di blog, in grado di calzare a pennello per tutti, è quasi impossibile.
Volendo puntare alle caratteristiche ricorrenti, in ogni tipologia di “diario in rete”, troviamo :
1) una piattaforma di pubblicazione guidata;
2) la facilità con la quale il blogger può gestire i contenuti da inserire sul sito;
3) l’interazione dei lettori e degli altri blogger che, attraverso il passaparola, genera, in tempo reale, discussioni, riflessioni che andranno ad arricchire il contenuto originariamente immesso nel web.
Attorno a questi tre elementi ruotano quasi tutte le tipologie di blog, da quelli personali a quelli politici o aziendali, per finire ai blog che si occupano di attualità ed informazione.
Il successo dei blog nel tempo, nonostante la situazione italiana risulti diversa da quella di altri paesi, è dipeso da numerosi fattori, tra questi segnalerei:
- l’autorevolezza del blogger, dal momento che un blog ha la capacità di creare discussioni, è giocoforza che il contenuto immesso sarà posto sotto la lente di ingrandimento non solo dei suoi lettori ma anche degli altri blogger, che a dispetto della semplicità d’uso del mezzo, sono spesso esperti e professionisti;
- la fiducia, i blog riescono a creare un rapporto con i propri lettori grazie al “passaparola” e a tutta una serie di relazioni, anche di gerarchia, all’interno della blogosfera;
- la percezione che i media tradizionali hanno dei blog, spesso di strumenti di concorrenza per l’incisività e la tempestività con la quale riescono a produrre informazione dal basso, con costi irrisori e senza contare su organizzazioni complesse;
- la capacità del blogger di fare tendenza, di veicolare le opinioni anche politiche come il gusto dei consumi. Ad esempio gli utenti, prima di acquistare, cercano in rete le recensioni dei prodotti e, se le trovano negative, spesso adeguano le loro preferenze;
- il senso di condivisione che facilità l’accesso alle risorse e consente di appagare il bisogno, la fame di conoscenza dei lettori;
- la specializzazione, i blog spesso costituiscono una nicchia all’interno di una informazione troppo generalista.
I blog soffrono anche di numerose criticità ed il quadro complessivo non è roseo, ma di queste, se ci sarà ancora occasione, ne riparleremo.
Dal momento che l’interazione scatenata dai blog costituisce un effetto virale, capace di veicolare l’opinione dei lettori, il binomio “collaborazione”, da un lato, e “condivisione”, dall’altro, alla base del “passaparola”, rafforza la comunicazione orizzontale, l’attenzione e la coesione dei cittadini bisognosi di documentarsi e discutere sui fatti più vicini al loro quotidiano.
Nascono così i blog locali che rivolgono i loro contenuti, la loro informazione a piccole entità, ad un territorio ben preciso, ad esempio una regione o una città.
Osservando meglio all’interno di questo gruppo, troviamo poi altri blog, quelli urbani, che delimitano ancora di più i loro contenuti a singolarità dell’urbe come ad esempio i quartieri.
A ben guardare blog locali e blog urbani, nell’esperienza italiana, coesistono e si confondono per la natura stessa del nostro territorio molto diverso dall’esperienza ad esempio degli Stati Uniti.
Di base poi non differiscono dagli altri blog, si caratterizzano anch’essi per gli elementi che ho individuato prima, ma i contenuti sono maggiormente circoscritti tanto che, attraverso il passaparola, vengono lanciate iniziative incentrate sugli aspetti propri del territorio, si individuano trend specifici e si promuove, attraverso le esperienze personali, anche il marketing turistico ed urbano.
I blog locali e urbani possono essere gestiti da uno o più blogger, anzi la presenza di più autori garantisce, in un certo senso, la varietà di contenuti e la pluralità di opinioni all’interno dello stesso sito, dove, all’opposto, la presenza di un solo autore tende ad uniformarne i contenuti.
Anche il fenomeno dei blog urbani ha subito nel tempo un’ erosione, tanto che si è assistito ad un doppio binario, accanto ai blog più semplici, tenuti in maniera discontinua e amatoriale, se non proprio sperimentale, sono nate delle strutture più complesse, dei network legati ad aziende o professionisti del settore.
Che tipo di contenuti offrono i blog urbani?
A titolo sommario, si può dire che
1. si racconta il territorio, attraverso foto e video che documentano la partecipazione al folclore, alle sagre ed alla vitalità in genere della comunità;
2. si esprimono, attraverso i post, opinioni, consigli, il proprio disappunto;
3. il passaparola amplifica la condivisione delle esperienze positive o negative nella vita dei borghi o dei quartieri;
4. si lasciano tracce del quotidiano, della vita nelle piccole realtà ed il blog diventa un mezzo di riscoperta delle tradizioni e di conoscenza del proprio territorio;
5. si colma il gap nell’informazione pubblica e dell’informazione di servizio, si informa sull’apertura di negozi, sulle condizioni della viabilità, sullo stato degli ospedali, si danno consigli su come comportarsi in situazioni quotidiane, si parla dei luoghi pubblici, delle iniziative intraprese dall’amministrazione locale o che sarebbe opportuno intraprendere;
6. i cittadini riscoprono il loro sentirsi parte di una comunità ed anche i ragazzi si avvicinano al senso delle tradizioni che prima snobbavano;
7. si contestano le inefficienze della Pubblica Amministrazione, si consigliano percorsi per non perdersi nella burocrazia e si supera la complessa macchina pubblica che si esprime anche attraverso siti web difficili da usare.
In sintesi, gli urban blog riescono ad aggregare. Divengono punto d’incontro, informano e promuovono il territorio. Creano l’opinione dal basso con immediatezza e puntualità.”
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In vista del Natale e dei relativi regali, IBS ha deciso un 20% ed un 10% di sconto su circa 500.000 volumi del catalogo 2009 tra questi c’è anche “Radiografie all’anima“, il mio libro. Perché non approfittare dello sconto? ;) L’iniziativa è valida fino al 10 dicembre 2009. Trovate l’offerta sul mio libro QUI!
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E’ finalmente pronta la pagina che raccoglie le informazioni sul libro “Radiografie all’anima” e sulle recensioni. La terrò aggiornata man mano che si aggiungono altre novità. Grazie a tutti!! Trovate la pagina QUI.
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Oggi ospiti del salotto di Camu sono il blogger Cateno ed il sottoscritto .:. Qualcuno potrebbe gridare al miracolo, qualcuno potrebbe gridare allo scandalo, qualcuno potrebbe gridare e basta. Io posso solo dire che Cateno è una persona squisita, Camu sarebbe delizioso se non avesse quel cane dai modi così incivili, però recupera subito con l’accoglienza del salotto. I divani di Camu sono comodissimi!! Avrei voluto tranquillamente riconciliarmi con il sonno arretrato, purtroppo in America gli “indigeni” sono proprio come nei film, fanno orari così diversi dai nostri, sparatorie in ogni dove, super-eroi che svolazzano fuori dalla finestra ogni santo momento, donne in lingerie (peccato non sempre avvenenti) che ti chiedono zollette di zucchero… uff… altro che recuperare il sonno. Insomma se mi volete male, almeno quanto io ne voglio a voi, o se mi stimate (ma dite sul serio?) potete anche lasciare un numero spropositato di commenti sotto quell’intervista perché così mi ha detto il dottore :)
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Dovendo rimuovere velocemente dal database di un blog, che utilizza il plugin Subscribe To comments, tutte le sottoscrizioni ai commenti, ho trovato comoda la seguente query SQL:
UPDATE `wp_comments` SET `comment_subscribe` = ‘N’;
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E visto che riflessione smuove altra riflessione dico che nella mia ingenuità mi immagino i blog riprendere vitalità soprattutto lasciata alle spalle la preoccupazione di dover indossare la museruola della legge sulla stampa. Sapere che vengono anche citati come fonti di informazione, come è accaduto al blog di Elena Trombetta da pagina 254 del volume Legge 2.0 di Elvira Berlingheri, mi mette di buon umore.
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Ieri , 10 marzo 2009, è stata finalmente depositata la sentenza n. 10535 della Terza Sezione Penale di Cassazione pronunciata l’11 dicembre 2008, che vi riporto in integrale, con la quale è stato rigettato il ricorso proposto dalla Aduc – Associazione per i diritti degli utenti e consumatori.
Ho scritto qualche cosa QUI, dove troverete anche il testo integrale della sentenza di cui tanto si parla in rete.
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Ho scoperto per caso, ma segnalo con piacere, il blog Sentieri della medicina dedicato all’approfondimento medico e come recita il gruppo di sostegno su facebook: “Sito divulgativo dedicato alla raccolta di articoli, informazioni e notizie in campo medico e biologico. Uno strumento utile per la propagazione della cultura diretta soprattutto ai “non addentrati”, e per tutti coloro che vogliano approfondire e tenersi al passo con le novità.”
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Ieri sul tardi ho rimesso piede in Abruzzo, ringrazio del passaggio da Milano Giorgio e sua moglie. E’ stata una settimana intensissima e ricca di contraddizioni, qualcosa ha già anticipato Enrica nel suo post. Ho avuto il piacere di conoscere Ludovico, di conversare di tante cose con Enrica, essere adorato dalle cane e soprattutto curiosare tra i segreti nascosti della stanza di Tucci.
Ho fatto anche una prima esplorazione di Milano rigorosamente con mezzi o a piedi, abituandomi non solo a tutte quelle contraddizioni tra lusso e povertà, riproposte di continuo di strada in strada, ma anche a quella che mi è sembrata una perfetta organizzazione logistica unita ad una sorta di lentezza, come se a Milano si corra ma si abbia anche tutto il tempo per farlo, il contrario di Roma insomma… persino nei semafori.
Al mio ritorno ho trovato le targhe di premiazione della prima edizione dell’AbruzzoBlogAward. A dire il vero mi sto ancora chiedendo perché mi abbiano premiato e lo dico sul serio. Comunque non posso che gradire la sorpresa e ringraziare.
Così questo blog si è classificato primo per impaginazione, gestione dei contenuti e grafica a giudizio degli studenti dell’Università di Teramo, della facoltà di Scienze della Comunicazione e del corso di Laurea in Scienze del Turismo culturale di Giulianova sotto la guida dei Professori Franco Eugeni, Attilio Falchi e Raffaele Mascella, gli stessi studenti sono anche autori di alcuni blog a carattere turistico, tra questi: FossacesiaTurismo, AlannoTurismo, SanVitoChietino, Mesagne (Br), RipaTeatina, Montepagano, Pineto.
Questo è il video della manifestazione:
Ci sono state polemiche, anche sul sistema di voto, ma credo che la Redazione del Giornale terrà in considerazione i suggerimenti e le critiche avanzate.
Non mi resta che ringraziare ancora per i premi ricevuti, così come l’intero staff del Giornale d’Abruzzo. Auguro che l’AbruzzoBlogAward cresca nel prossimo futuro fino a diventare l’evento per i blogger abruzzesi ed il binomio con l’Università, dal mio punto di vista, è stata una scelta azzeccatissima.
Riepilogo della premiazione:
Per la sezione “People Jury Award”
Primo classificato: Paolo Garrisi
Secondo classificato: Animah
Terzo Classificato: Diario di bordo del capitano Emiliano Bruni
Per la sezione “Università di Teramo Special Award”
Primo classificato: hermansji .:.
Secondo classificato: Pensier in eccesso
Terzo classificato: A chiare lettere
Per la sezione “Giornale d’Abruzzo Special Award”
Primo classificato: Alessandro Battista
Secondo classificato: La curiosona
Terzo classificato: The Novecento’s Post
Per la sezione “fuori concorso Blogger Special Award”
Per la sezione “in concorso Blogger Special Award”
Sara Taricani
Vincenzo Di Biaggio
Paolo Gatti