Potete leggere il mio contributo al Liblog, dal titolo “Della letteratura sperimentale e della fine”, qui:
http://liblog.blogdo.net/vita-da-autore/della-letteratura-sperimentale-e-della-fine/
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Autore: hermansji .:. | Data: 5 gennaio 2010 alle 19:16 | Categorie: blog, riflessioni | Tags: articoli, contributi, coperta, editore, lapidi, lettore, Liblog, libro sperimentale, luna, necessità, riflessioni, scrittore, suicidio, valore, vita da autore | Un commento
Potete leggere il mio contributo al Liblog, sul tema “I 100 cani e i 100 gatti che hanno cambiato la storia”, qui:
http://liblog.blogdo.net/narrativa/i-100-cani-e-i-100-gatti-che-hanno-cambiato-la-storia/
Autore: hermansji .:. | Data: 5 gennaio 2010 alle 19:15 | Categorie: blog, riflessioni | Tags: articoli, cani e gatti, contributi, Liblog, vita da autore | Nessun commento
Una cosa che non riuscirò mai a spiegare è la bella sensazione che mi lasciano le persone quando si avvicinano per dirmi che hanno letto qualcosa che ho scritto. E non mi riferisco semplicemente ai complimenti, ma a quel provare a spiegare cosa ci hanno visto loro. E’ una sensazione stupenda, come vedere la trottola che avevo mosso continuare a ruotare con l’immaginazione e la sensibilità degli altri. Grazie.
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Autore: hermansji .:. | Data: 4 gennaio 2010 alle 22:32 | Categorie: blog, riflessioni | Tags: lettori, lettrici, ringraziamenti | Un commento
Mi spiace, ho solo questo pensiero. Anche se lo metto da parte, succede che poi lo riprendo tra le dita. Comincio a levigarlo, aggiungo qualche cosa, come fosse un piccolo giardino. Tolgo le spine, sistemo dall’erba infestante e accarezzo qualche fiore augurandomi che sopravviva al vento ma non è mai così semplice. Altre volte batto il ferro e porto a compimento il cancello, perché se tengo a qualcosa lo proteggerò. Così passa inevitabilmente il tempo, metto da parte e poi, quando non c’è nemmeno un motivo, torno ad averne cura. Per fatti miei, m’ostino a renderlo in qualche modo presentabile o meno imperfetto, ma perché? Infondo è solo un pensiero, non ha nessun valore e qualche volta fa così rumore che vorrei soffocarlo sotto i cuscini di altri pensieri. Ma più ci facciamo del male, più finisco per ricordare come tutto questo, anche il frastuono, siano parte di me.
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Autore: hermansji .:. | Data: 4 gennaio 2010 alle 19:16 | Categorie: prosa, riflessioni | Tags: giardino, me, pensiero, ricordo, soffocare, spine | Nessun commento
Autore: hermansji .:. | Data: 4 gennaio 2010 alle 18:08 | Categorie: blog | Tags: alternative rock, Brent Kutzle, Drew Brown, Eddie Fisher, musica, onerepublic, Ryan Tedder, video, Waking Up, youtube, Zach Filkins | Nessun commento
this room is crowded
and painted of blue
for the scene of questions
and answers but their show
is made of violence
and zero communication
sun rises the same
even if you like it or no
sometimes also cries
and when it shines
you never know
how strong is the rain’s pain he feels
but we are so ordinary
in an extraordinary world
made for fall at feet of love
like leaves raised by a contrary wind
we are sick of moon
for drink too much hope
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Autore: hermansji .:. | Data: 3 gennaio 2010 alle 15:33 | Categorie: poesia | Tags: a contrary wind, bittersweet, blue, moonsick, much hope, rain's pain, sun cries, words of my black book | 2 Commenti

Da certi posti non riesci ad andar via, così, ora che ci penso, mi sembra di sentir muovere, sotto la cute di questa nostalgia, un intero cammino in cerca del sentiero più breve per tornare a sciabordare tra gli abissi e le maree che m’avevano sedotto. Come una moltitudine d’uccelli in ascolto dell’ora più propizia al loro canto, attorno a me restano inquieti sintomi ed impressioni, compagnie smarrite dall’incedere della notte mentre scrivo di posti che non sembrano più nemmeno reali, posti che sono ormai polverose rovine dentro i miei ricordi. Eppure io sono parte anche di tutto questo. Qualche volta apro la valvola ad elio dei pensieri, lo faccio per tornare in superficie, e trovo rifugio nell’oscuro cuore d’una sirena. Lei, col suo strano affetto, mi cura, disinfetta paziente le bruciature auto inflitte all’anima, mentre cercavo di nascondere la crescita delle sue nere piume. Anche se in silenzio, lei mi ascolta e, con quei suoi occhi partoriti dal mare, sembra rassicurami. Qualche volta, quando mi sta accanto, con quella sua meravigliosa dolcezza, penso che non le sarebbe difficile uccidermi. Penso che se v’è una ragione per cui non mi ha abbandonato al mio destino, questa deve essere in ciò che ci unisce e non in ciò che ci rende così diversi. Forse abbiamo lo stesso cuore d’ossidiana e dell’insaziabile necessità di sentirci amati.
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Autore: hermansji .:. | Data: 2 gennaio 2010 alle 21:07 | Categorie: prosa, riflessioni | Tags: abissi, cuore, dolce, mare, maree, mermaid, nere piume, nostalgia, ossidiana, pensieri, silenzio, sirena | Nessun commento
E tu ragazza che prima giuri di prendere la vita goccia dopo goccia, giusto come viene, poi sei sempre lì ad insistere per ottenere qualcosa, magari anche solo il tuo resto. Allora questa notte cosa mi racconterai? Magari di quelle tue continue fughe dalla quotidianità, quando passeggi dentro le grandi sale, di quei musei d’aria viziata, ed il tempo finisce per non contare più. Forse delle tue scelte sbagliate e di quanti dettagli assecondano una stupida bugia, l’intensità d’un tempo troppo lungo per contare davvero qualcosa, come ostinarsi a lanciare sassi contro luci artificiali. Raccontami di quello che troveremo dietro le tende di questa lunga notte. Prestami le tue buone ragioni, tutte le tue sensazioni, l’affetto che t’avanza per continuare a respirare.
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Autore: hermansji .:. | Data: 1 gennaio 2010 alle 23:20 | Categorie: prosa | Tags: affetto, aria, bugia, dettagli, fuga, goccia dopo goccia, luci, musei, notte, quotidianità, raccontami, ragazza, ragioni, respirare, rifugio, sensazioni | Nessun commento
Un altro mio piccolo contributo al Collettivo Voci di Fatacarabina, questa volta leggo il bel racconto “Cinabro“, scritto a due mani da Skip e Filo.
Link: Trovate il mio contributo QUI!!
MP3: Download
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Autore: hermansji .:. | Data: 31 dicembre 2009 alle 16:13 | Categorie: blog, prosa | Tags: audio, cinabro, collettivo voci, collettivovoci, filo, mp3, skip, tumblr | 3 Commenti
Note al tempo che graffia e rifugge dalla gabbia della sua clessidra, vuoi scorrere o trascorrere nel limbo di un’altra bugia? La musica che stilla un tasto bianco dietro uno nero, l’armonia è andata via come i fari di una vettura a rincorrere lo spettacolo d’un giorno che muore. Ma restano lì sempre le stesse domande, sarà che anche questa notte più provi ad allungarla di pensieri e più ti restituisce solo l’eco d’una città mezza assonnata. Ed il tempo brucia, travolge e spuma di marea come uno dei tanti modi per vivere o sopravvivere. Mentre ti guardi indietro e non vedi nemmeno le orme che avresti dovuto lasciare, hai smarrito anche il ritorno? Così rincorri qualcosa e scavi la notte con le unghie. Cerchi un groviglio di emozioni attorno al niente e quel frammento effimero che ti chiama, quella inquietudine viva, quella goccia di sensazioni non sei altro che tu.
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Autore: hermansji .:. | Data: 30 dicembre 2009 alle 23:02 | Categorie: prosa | Tags: città, clessidra, domande, graffi, notte, pensieri, tempo, tu, unghie | 6 Commenti