Category archives: prosa
Contorni e carezze
Linee oscure attraversano il mondo per restituire i contorni svaniti d’improvviso, lo spessore alle cose ed è come se fosse arrivato finalmente un pizzico di verità nella ricetta di queste nostre vite. Ondeggi carnale alle carezze di questa pioggia ma… continua a leggere »
Immota manet
E’ nuda e stanca di soffrire questa città addormentata, completamente violata dagli occhi feroci di chi non l’ha mai capita o di quanti l’hanno avuta solo per usarla un po’. C’è un basso inquieto dentro ai solchi dei pensieri, il… continua a leggere »
Passeggeri oscuri
Siamo pronti. Ora lo siamo, finalmente. Abbiamo tenuto duro, conservato il rispetto di noi e guardato avanti ad ogni caduta. Ed ora siamo pronti. Con gli occhi pieni della linea del nuovo confine da violare, come una pianura delle idee… continua a leggere »
Il Santo
E le mani, le mani dapprima giunte, un poco reclinate e lente… poi aperte, nude come chiese ma ancora oscure e silenziose. Restavano quelle sue mani, espressive di rughe, a raccontare quel tepore dell’estate ormai troppo lontana, il vociare d’ombre… continua a leggere »
Io odio la poesia (seconda ripresa)
Io odio la poesia. La odio per via di quelle sue tonde bugie. Stanno in quiete con le labbra calde come certe voglie, come le risposte che potrebbero far male, quando, attraverso le parole, schiudono i dettagli delle nostre passioni… continua a leggere »
Pioggia fitta
Quanto spazio occupano i pensieri? E queste parole in agguato destinate poi a morire così senza il risveglio di colori in dettaglio? Appena un sogno, appena l’abiura di una pioggia fitta per dimenticare, la voce di qualcosa di dolce nei… continua a leggere »
Una stanza privata
Oggi avrei voluto una stanza privata per poter ascoltare da vicino, quasi coltivare l’arte della pazienza senza avere in testa nemmeno una parola da dire, soltanto ascoltare te. Invece mi sei mancata e la pazienza, confesso, mi è andata un… continua a leggere »
Cono d’ombra
La vita è uno strano fiore. La vita ha la prepotenza di un dettaglio sfocato che diventa netto all’improvviso come il dolore che nascondi, nascondi e non vuoi accettare ma sai che è parte dell’equilibrio. La vita è un sapore… continua a leggere »
Ponte San Marco
Cosa ci raccontano le città allungate da questa pioggia che non sembra finire mai? E quando d’improvviso ci imbattiamo in altre bussole che hanno smarrito l’unica direzione plausibile, cosa ci resta da dire? Perché non riusciamo ad aspettare che faccia… continua a leggere »
Sarà questa vaga nostalgia
Sarà questa vaga nostalgia, l’aroma di vaniglia come di un dolce ancora caldo o il cuore che ha tante stanze dove il tempo mi ha insegnato a conservare dettagli e qualche volta non è una passeggiata confrontarsi con ciò che… continua a leggere »