Dove non possiamo chiedere non ci ascoltano le risposte. Sebbene della vita sia tutto così breve, a volte ho la sensazione che il cielo sia tenue come i tuoi occhi o che la corolla d’un fiore riesca ad ingoiare il dolore del sole. Prova ad immaginare il mondo come lo vedo, quell’eterno smarrimento e quelle urla che non smettono, la notte che sbanda ma non muore anche se provano a soffocarla. Cercare di parlare con la voce del silenzio che arriva in punta di piedi. Ascoltare l’orrore di questa rivalità di violenza. Gli occhi dei bambini terrorizzati e nascosti sotto le coperte, il sacrificio di gente onesta, il disprezzo distillato con la pietà ma l’unica consolazione è credere che prima o poi tutto cesserà. Lasciarsi andare con quel bisogno di svanire ma non avere neppure il coraggio di premere il grilletto, mentre cadono pensieri con lente gocce di sangue in un catino. Smettere di cercare le risposte perché le cose vanno così, tutto qui. Rinunciare ad avviare la ragione e disattivarne l’opzione dal setup dell’anima. Ma vorrei che il cielo fosse tenue come i tuoi occhi.
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Autore: hermansji.:. - Resta aggiornato, iscriviti gratis
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