
novembre
Novembre, ragioni per lasciare indietro pensieri di suicidio, tu che hai sempre la risposta ma cazzo è sbagliata, è semplicemente quella sbagliata. Volere e godere, evolvere o semplicemente restare influenzato dall’equilibrio che hanno gli uccelli quando restano più in alto, più alti anche dei nostri stupidi desideri. Li osservo quando cammino e cerco di stancare la febbre che cresce, lì vedo volare ma non riesco mai a pensare niente, così li osservo e basta. Passa della gente con dentro i propri pensieri, moltitudini di preoccupazioni ed incrociamo gli sguardi nella semplice indifferenza della casualità. Forse dovrei essere onesto e dire che ho messo la parola fine da troppo tempo, forse dovrei essere più preciso e smettere anche di corteggiare questa esclusiva agonia. Impasta, impasta contraddizioni e comincia a mettere un mattone sopra l’altro, non è così difficile innalzare un muro anche se a batterci il pugno contro non ti sembra così duro da abbattere. Ma l’onestà a questo mondo ha un prezzo inferiore della verginità, così torno a raccontare le miei adorate bugie e far finta che sia un perfetto novembre in un mondo ricavato coi frammenti delle verità, un novembre perfetto anche per questo.
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Autore: hermansji.:. - Resta aggiornato, iscriviti gratis
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