In tema di multe, la Cassazione, con la sentenza 22364 del 5 settembre 2008, torna sul concetto di immediatezza della contestazione, ex articolo 200 del Codice della strada, per chiarire che esso non impone che i verbalizzanti procedano anche all’arresto repentino del veicolo, ossia l’interruzione della marcia dello stesso, essendo sufficiente il permanere di quella “ragionevole continuità temporale e spaziale” rispetto al tempo della violazione dell’infrazione. Nel caso di specie il conducente di un trattore stradale, ossia di un mezzo adibito al traino di rimorchi o semirimorchi, si era visto contestare l’infrazione stradale chilometri dopo il luogo in cui gli agenti lo avevano avvistato.
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Autore: hermansji.:. - Resta aggiornato, iscriviti gratis
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[...] a Riva del Garda, e anche se mancano un po’ di amici (per esempio Mitì e Hermans) molti altri ci saranno, per esempio [...]
ma che fine hai fatto? :bye2:
Forse sarebbe il caso che io lo chiedessi a te… :brow:
ok……devo ammetterlo…..dal post nn ho capito un gran che sulla prontezza di immediatezza della contestazione ma leggendo i commenti ,le vs domande e risposte pronte , ho capito tt sia riguardo l’immediatezza della contestazione sia riguardo il post ”blog commenti e privacy”:)
bei post.