Il blog riapre. Ma ho deciso di chiamarlo semplicemente con l’abbreviazione del mio nome. In questo periodo di inattività mi sono dedicato a scrivere. Così ho preso a lavorare ad un libro di poesie per una prossima pubblicazione.
Un’amica mi ha anche suggerito di scrivere qualcosa di breve e comprensibile ai più sui reati informatici. Così, dopo una lunga riflessione, ho deciso di darle ascolto e nel tempo perso (che a dire la verità è ridotto all’osso) ho iniziato a buttare giù qualche pagina. Spero di ritrovarvi qui se vorrete. E di ritrovare anche altri amici ed amiche provenienti da un’altro blog ora chiuso.
Come potete vedere il blog riparte da zero. Mancano infatti i precedenti post. Per il momento sono finiti in un backup assieme ai vostri commenti. Qualcosa verrà recuperato prossimamente. Anche l’aspetto del template si è rinnovato e spero sia di vostro gradimento.
Ieri è stata la giornata del Karacamp, nel bel locale “La Vela” (via Leonardo da Vinci 5 in Silvi Marina, Teramo) ospitati da Novecento e Teiluj presenti od intervenuti alla cena (sempre che la memoria non mi inganni tradita dai decibel del karaoke) oltre al sottoscritto ed ai già menzionati:
Vincitore sul campo canoro è stato indubbiamente Rick (in questi giorni ci sono le trattative per rilasciare l’unplugged ufficiale del Karacamp quindi fate un giro tra i vari blog per sapere come, dove e quanto ehm quando :D !!).
Maxime ha lanciato il “MiMiMi” meme, forse parente stretto del fincipit, con lo scopo di distrugge le parole delle canzoni (di cui io per l’88% ignoravo il testo) a suon di “MiMi MiMMiMì” esibendosi anche in vocalizzi impossibili, per quanti tengano alla propria reputazione mascolina, battendo Mina ai punti… match che si è ribaltato quando, in difesa della Grande, è giunta la Signora Santina (come ricorda Gwendalyne nel suo post di oggi) del pubblico che, dopo aver chiesto di cantare, ha eseguito in modo molto lusinghiero uno dei cavalli di battaglia di Mina costringendo Maxime al silenzio… momentaneo però :D .
Samuele Silva (per chi non se ne fosse accorto passato a WordPress e quindi ex dblog… :D !!) ha dimostrato degnamente come Estroversa, oltre a portare i pantaloni (lui in effetti ad essere proprio rigorosi indossava i pantaloncini), sia anche più brava dietro al microfono (Samu sappi che non è obbligatorio leggere queste righe qua ma c’é un link… in periodi di magra io prenderei anche questo) e sia fornita di un gancio niente male (Maxime può raccontarvi di quante stelle c’erano a Silvi in pieno giorno) !!
Tra le donne Teiluj è stata un’altra grande protagonista cantando praticamente dall’inizio alla fine. Quindi il premio della critica lo attribuisco a Lei. Io ero venuto per fare il pubblico ma sono riusciti ad infilarmi in una canzone con lei… dove ho potuto dimostrare a) di ignorare il testo, b) di non cantare a tempo e c) di essere ancora più stonato del solito a causa del forte mal di gola che mi ha messo k.o. da lunedì (oggi non ne parliamo mi sento così vecchio :( )
Catepol, ad un certo punto, si è materializzata commentando lo streaming dal pc di Nicky . Maxime sottovoce, temendo che si spargesse la notizia, mi ha confermato che “Lei” non esiste essendo frutto di un immaginario collettivo… come sospettavo da tempo le foto che vanno in giro per il web appartengono ad un’ignara donna che addirittura odia i computer ;) . Peccato perché le pulzelle presenti, più cariche di adrenalina delle Spice (forse ho un tantino esagerato ma un filino ecco), hanno dedicato ad un ologramma Lady Oscar (si sappia che la cattiveria ha il solo scopo di costringere Catepol a commentare questo post). Mi è parso che tra gli altri commentatori ci fosse anche Wolly ma dovrebbe essere lui a confermare (ammesso che sia sopravvissuto guardandoci).
Fatta la conoscenza di altri blogger tra i quali Gwendalyne (pare prossima al passaggio a WordPress… sempre che io non l’abbia spaventata a sufficienza), i Googlisti, Sara Taricani, Paolo [vedi commenti] e Cristiano (con il quale è nata una riflessione, da due punti di vista diversi, su come la Pubblica Amministrazione del futuro sia votata all’inefficienza disperdendo ai quattro venti il meglio che ha al suo interno).
Vi lascio con uno splendido pezzo “tapping into my dark tranquillity” di Kiko Loureiro. Il suo ultimo disco jazzistico (“universo inverso”) è uno dei miei frequenti ascolti di questa estate che si avvia a lasciarci.

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