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(con)tenuti… litcamp 2007

Ok. Questa è la seconda parte e qui devo parlarvi dei (con)tenuti :) . Tenuto conto che era il primo litcamp, ho apprezzato l’organizzazione e la piccola febbre palpabile nell’aria di riuscire a coinvolgere i mondi, parecchio gelosi dei loro scrigni, della “scrittura” tradizionale e di quella digitale. Ho apprezzato lo sforzo di chi è riuscito a condividere la sua esperienza anche dovendo tagliuzzare qualche cosa alla fine. Ho apprezzato meno le troppe volte che si è detto “free”, perché sembrava tanto “sugar free”. Ed ancora meno in alcuni l’aria di “arrivati” esattamente dove?

Io ho seguito gli interventi nella sala 1…

iniziamo con :

a) lulu

Brave le ragazze che hanno curato l’intervento. Ma l’aver puntato troppo sul “self-markenting” mi è sembrato stonasse con l’ambiente. Parole che viaggiano sfiorando 180.000 copie. Bene. Preciso. L’autore diventa editore di se stesso… ma lulu come descritto non sembra l’alternativa all’editoria più che altro una stampante virutale con annesso spazio visibilità.

b) delymyth

Ok. Cambio di rotta. L’intervento mi è piaciuto. Si inizia a parlare di contrasti. Libri mediali o libri cartacei? Il vecchio sarà superato dal nuovo? La nostalgia dell’animale “uomo”, affezionato al suono caldo del vinile, combatterà l’avanzata dei sogni digitali? Così ecco una piccola e sincera difesa del libro cartaceo. Del rumore della carta sfogliata e dell’odore del libro appena comprato. Contrasti da una blogger che poi sogna “il tutto integrato” e fa un eccessivo uso del desktop rotativo sul suo portatile :) :) … non ti gira la testa ?

c) francesco forlani

Qui cominciamo ad innalzare il livello degli interventi. Forlani spinge l’ acceleratore sui blog collettivi. Il singolo non come fucina delle proprie idee ma inserito all’interno del mondo strutturato, in collaborazione con idee che si annusano già nell’aria. Disponibili a tutti e per questo fonte di ispirazione continua per tutti. La partecipazione come l’essere rete poiché non esiste una vera separazione tra letteratura in rete e letteratura cartacea. Il concetto di rete è la comunità semplificata verso l’azione comune. In questo dunque e’ l’esclusivo ed unico vantaggio del web rispetto alla scrittura tradizionale. La mancanza di vertice, tramutando lo sforzo dei blogger al nuovo, alla costruzione del “nuovo” in termini di solidarietà. Così l’uscita del numero/fascicolo “virtuale” si arricchisce di contenuti vari ed inaspettati. Il contenuto è per tutti diverso… come degli occhi che guardando il medesimo soggetto eppure un soggetto diverso. Questa differenza permette al blog di divenire strumento di lettura.

d) iliad

Non poteva mancare il punto di incontro tra classico e digitale con la presentazione del bel reader della irex technologies. Ho curiosato per bene ed ammetto che l’oggetto in questione mi attrae. Bellissimo il display effetto pagina di libro, con trattamento a/r della superficie e tecnologia adatta per la lettura in qualsiasi condizione di luce. Capacita di memoria di circa 400 e-book “ottimizzati”. Ampliabile via compact flash o mmc. Possibilità di prendere annotazioni e sottolineare le pagine. Connessione wifi. Trasformabile in lettore di mp3. Autonomia di circa 12 ore (un po’ scarsa devo dire).

Continua prossimamente.


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4 Commenti.

  1. sibilla.io scrive:

    settete!
    stavolta ci sono e non me ne vado!

    Allora:
    - passa da me che ho rimpaginato il Ponte (sta sotto il post di Porta Solestà) seguendo i tuoi consigli, dimmi che ne pensi ….

    - le immagini di torino che hai pubblicato mi lasciano senza parole, splendide!

    - spero di sentirti presto/presto, ciao! :D

  2. rita bonomo scrive:

    Noi ci siamo soffermati solo un attimo, nell’atrio, abbiamo accennato qualcosa sull’argomento lulu mentre le due signorine mi ignoravano, sapendo che ero lì per delle risposte. Posto oggi tutto quello che avrei voluto dir loro e, volevo dirtelo, mi son permessa di citare il tuo post, invitandoti peraltro ad intervenire sulle questioni, eventualmente, legali della cosa.

    Bentrovato su web.

    Rr

  3. hermansji scrive:

    Ciao Rita,

    meno male che sei comparsa… perché volevo citarti tra le persone con cui avevo fatto chiacchiera… ma mi ero dimenticato di chiederti il nome e non avevo sbirciato sulla tua spilla del LitCamp…

    .:.

  4. hermansji scrive:

    @Sibilla ho commentato da te…
    .:.


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