occhio che danza
chiuso fra tante spalle
ed origliare al suono
di una cantilena di strada
luce di chi ha già precluso
si spegnerà o rigenerata
lungo la scia del solitario
rimane l’eco di una vecchia poesia
si aprono cancelli
e torniamo ai morti
li pregheremo per un’ora
lasciateci il posto
nel grembo della nostra terra
che possiede gli occhi
color bella carne
lasciateci il posto
accanto alle mammelle
della morte che ci uccida
la voglia
per l’ultima volta
ci tolga la vita
quando saremo più forti
Autore: hermansji.:. - Resta aggiornato, iscriviti gratis
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