strano il vento

Pubblicato il 11 gennaio 2005 in poesia da hermansji

eppure coglierà la verità
scende docile il suo fiore
ma le rocce fanno paura
nessuna ingenuità sul loro volto

- cantami un’aria
fallo mentre mi muovo lento
e cerco di averti ancora con me
poi scorri sul pianoforte
porta via con te tutto -

sostituisciti con le nuvole
sogna di essere libero
sfuggi alla corruzione universale
e non pensare che vi sia qualcosa di reale
questo dolore non è vero

- prova a prendermi
sono con te… ma i timpani danno i brividi
guarda che notte e tutto vi scintilla
non è come la verità?
concedimi questa illusione -
.:.


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e…

Pubblicato il 9 gennaio 2005 in poesia da hermansji

e pacificamente lieve
quasi un sussurro o poco più

poi francamente non ricordo
cos’altro prese di me

ma sembravano luci ed erano profumi
abbarbicati sopra l’anima

così ho preferito riannodarli
come le domande che avevo
.:.


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un posto dove confinare

Pubblicato il 4 gennaio 2005 in poesia da hermansji

questo altro non è
un posto dove confinare
parole che non suonano più
con il loro incanto

le pronuncio ma non vedo
i sogni che svelano
quando c’era un confine da superare

parole che non ostentano
la sicurezza che avevo

adesso che non ho più voce
bruciano dentro
come domande nuove
ma le risposte restano quelle

non c’è un domani diverso
quello che mi attenderà
ai confini stanno ferme le ombre
cercano i contorni delle figure cui legarsi
ma un passo ancora e loro scenderanno con me
attraverseranno le stesse strade
fino alle conclusioni di tutti
.:.


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regole

Pubblicato il 1 gennaio 2005 in poesia da hermansji

regole
parole
solo suoni
senza immagini
un fantasma che mi porto dentro

regole
principi
suoni che non comprendo più
zero assoluto
come un volto poi schiacciato
contro un vetro quando piove

zero assoluto
ma non vedo i miei limiti
e non credo alle mie ombre
accetterò consigli
saranno forse gli ultimi

e non ho un filo di voce
mi corrode l’anima fino alla gola
e non ho un filo di voce
mi corrode l’anima fino alla gola

zero assoluto
l’ultima certezza
riponi ogni istante ritornerà prima o poi
indietro
con un sorriso che avevo prima
quando il mondo non aveva fondo e regole

zero assoluto
come un tormento
un vizio circolare sul suo baricentro
zero assoluto
come l’istante che ho compreso
il limite di me stesso

zero assoluto
come l’istante che ho preso
ogni limite in me stesso
fra le virgole dei vostri discorsi

zero assoluto
come l’infinito
che ruota su se stesso
sempre nello stesso baricentro
.:.


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