complimenti

Pubblicato il 21 febbraio 2004 in poesia da hermansji

complimenti ai padri fondatori
dell’olocausto di strutture
bisturi e coccole di vetro
complimenti per i nostri
bellissimi giorni
dobbiamo solo a voi il corso
che dalla società produttiva
ci ha portato alla nuova via
dobbiamo solo a voi
la nuova società dei prodotti
eppure non ho voglia
d’accettare le nuove regole
diventare merce a tutti i costi
speculato speculare
no… questo non è il mio dio
carne e sangue è il mio respiro
anima e amore è il mio volo
allora scegli ora tu
se ingoiare questa civiltà
od imparare a tagliarne i piedi
prima o poi cadrà
carne e sangue
è il mio respiro
anima ed amore
è il mio volo
sangue e carne
il mio colore
amore ed anima
il mio dolore


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tornare sui miei passi

Pubblicato il 3 febbraio 2004 in poesia da hermansji

tornare sui miei passi
ed urlare alle spalle dei sogni
«eccole scendere su di noi
come occhi feroci
le mani delle stelle
senza nessun desiderio compiuto»

poi ascoltate l’eco
che muove dietro le ombre
«non come vorrei ma mi basta poco
poi accendere tutti i tuoi posti
e metterti in fuga donna nuova
cancellata dall’inverno in testa»

avere un occhio solo
un cuore doppio
un animo spento
e poi nemmeno un giorno
che duri più di 24 ore
allora urlare addosso ai sogni
«eccole scendere su di noi
le nuove tenebre della realtà»
.:.


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finalmente

Pubblicato il 1 febbraio 2004 in poesia, recensioni da hermansji

Finalmente hai smesso d’essere il mio santo vulneratore, sei uscito dai giorni del mio calendario. Finalmente hai smesso d’essere il mio passo stanco, sei uscito dai miei sentieri. E come avrei fatto ieri? Senza domande è solo un giorno tra i tanti come il caffè. Il resto senza prospettive cestinato con quanto è maledettamente semplice. Ho imparato troppe cose su di me, come una nave feroce contro i muri d’onde e neanche una scialuppa per le emergenze. Quanti traguardi e non mi sembra mai niente, come se tutto fosse una colpa anche averci l’ombra mentre davanti sorride il sole. Stronzo sorride. Così fammi pensare un posto vuoto si è conficcato dentro me.
.:.


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